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Totentanz – danza macabra, tarocchi

Totentanz – danza macabra

abito, libro d’artista e fanzine, liberamente ispirati al 13° arcano maggiore dei tarocchi “La Morte”.

totentanz – abito
in folio
totentanz, libro aperto
totentanz – black market
totentanz – anatomie
totentanz – agenda e salmo

… Fanzine …

The Quest

for Totentanz

diary

28 settembre – ho deciso di scrivere un diario. Così, tanto per scrivere e passare il tempo. Mi sono preso un giorno di pausa, dopo tanto lavoro o, forse meglio, attività.

A Ferragosto tutto è fermo, tranne qualche incidente d’auto o malattie o bombe qua e la nei mercati. Tutto avviene con la calma statica dell’afa. Le stesse morti, gli stessi cadaveri, non sarebbero gli stessi se facesse freddo. E anche gli uomini: i parenti, gli amici, i curiosi, intendo, parteciperebbero ai funerali con maggior vivacità. Anche solo battendo i piedi o muovendo i piedi congelati. Le lacrime, per esempio, scivolerebbero rattrappite, ghiacciate. Invece questo caldo torrido le fa evaporare subito, troppo in fretta per essere percepite dal vicino. E sempre che escano veramente dalle ghiandoline secche, prosciugate dalla siccità.

C’è una perdita di valore; non si riesce a godere bene dello spettacolo.

Ma che importa, domani è un altro giorno. La Sacerdotessa direbbe che non c’è nulla di nuovo sotto il sole. … omissis…

Bagatto (il), tarocchi

Bagatto (il) – I° arcano maggiore dei tarocchi – Gianinetti

abito, libro d’artista e carte da gioco per jackpot – xilografie, 2012

  

Bad Hersfeld (D) – Museo Civico, 2012

Diceria di Mr. Offer

-alcuni dettagli –     

Oh quando tutti i giorni, per pigrizia, per avarizia,ritornavo a pensare lo stesso pensiero.

Caduto il vento, l’assenza era piena nient’altro che un pugno di ricordi.

Il giovane aspettava sul marciapiede da qualche minuto e guardava la gente sfilargli davanti a ritmo lento e regolare. Gli sguardi cadevano sul suo vestito poi sul cappello e ancora sul vestito. Vedeva i loro occhi muoversi su e giù, a zig zag, come cercassero qualcosa. Una bambina, passando, gli tirò fuori la lingua.

Aveva l’aspetto di un Sandwich Man. Uno di quelli che un tempo andavano in giro coperti o rivestiti di cartelloni pubblicitari. Due grossi e semplici rettangoli di stoffa colorata, pieni di riquadri, losanghe, scritte e in alto un buco per la testa, come nei poncho. Era, o sembrava, contemporaneamente spavaldo e impacciato.

Dava l’impressione di voler fermare i passanti. Teneva alzato il dito indice come per dire “scusi, posso intrattenerla un attimo? Avrei qualcosa da dirle o proporle”, ma sapeva di non essere convincente, neanche lui ci credeva. E poi aveva altro da fare in quel momento. Era in attesa.

I passanti acceleravano, distoglievano lo sguardo.

La donna esitò un attimo prima di scendere dal taxi. Ripose il libretto nella borsetta, pagò la corsa e aprì la portiera. Come nelle pubblicità, il ragazzo vide un piede calzato toccare terra, poi emergere un elegante, lungo vestito bianco riempito da un corpo statuario.

Era la Sacerdotessa in persona.

Si riconobbero, si avvicinarono.

Molto piacere, onorato.” disse il Bagatto.

Ciao, mi ricordo di te, ci siamo già visti.” proferì, guardandolo dall’alto in basso.         … omissis …

Trarego/Viggiona (VB) – Casa Heim, 2013
Vercelli, Confraternita S. Bernardino, 2013 – Libro d’artista
Bagatto – libro d’artista, pag. 12
carte da gioco per jackpot

   

Papessa (la) – 2° arcano maggiore dei tarocchi

La Sacerdotessa, libro d’artista – Kazan

Papessa (la) – Sacerdotessa (la)                                    abito (1,20 x 2,60 mt) e libro d’artista (19,5 x 13 cm, formato chiuso)

 

La Sacerdotessa

e ciò che è storto non si può raddrizzare…

La Papessa/Sacerdotessa”, come libro d’artista, propone e presenta alcuni aspetti legati alla figura sacra del secondo degli arcani maggiori dei tarocchi riflessi nella contemporaneità.   Come appare nell’iconografia classica, la sacerdotessa, grande madre, depositaria di una conoscenza anche occulta è anche la maga Iside che tiene sulle ginocchia un libro spalancato, semiaperto o chiuso, custode dei filtri d’amore.                              

La cartomante televisiva, di fronte al suo mazzo di carte da 7 ½, espone la sua conoscenza al pubblico: …. non c’é niente di nuovo sotto il sole…; -Carta!-. … e quel che manca non si può contare…; -Vedi!- …ciò che è storto non si può raddrizzare…                        Frasi popolari che sconfinano nel banale, che sembrano scadere verso livelli di estrema retorica, ma che in realtà originano nel contesto sacro dell’Ecclesiaste 1. 

Contraddizioni quindi, e rimescolamenti, che proseguono anche nel confezionamento di questo libro d’artista: xilografie originali e stampe digitali di altre xilografie originali: volti, bocche, scritture, icone senza un senso apparente; tracce del processo di stampa a torchio manuale; macchie dovute alle manipolazioni. Anche il colophon non dice tutta la verità: per necessità espressive, infatti, a novembre si sono aggiunte altre stampe xilografiche originali…

roberto gianinetti

La papessa
Milano – Officine Creative Ansaldo – End in Nation, 2013; xilografie e rilievografie su tessuto, stampa a torchio manuale, misure: 1,20 x 2,60 mt; in collaborazione con Tita’ Studio, Vercelli – fashion design.
Kragujevac (Serbia), Galerija Mostovi Balkana, personale – opening ceremony, 2014.

 

 

Kazan (Republic of Tatarstan, Russia) State Museum of Fine Arts, personale , 2015

2013 – Milano, Officine Creative Ansaldo “End in Nation”              2014 – Kragujevac (Serbia), Galerija Mostovi Balkana, personale 2015 – Kazan (Russia), State Museum of fine Arts, personale                                 2016 – Ghemme (NO), Spazio E – “Arte da Indossare”, curatrice: Enrica Pedretti