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konya 12.31 p.m. serigrafia

Gianinetti – “Konya 12.31 p.m.” 

Opera che prosegue una prima serie di gatti xilografici. Eseguita nel mese di maggio 2014, su invito della Galerija Akademija di Belgrado. Il titolo, come in molte altre circostanze, deriva da un brano jazz: di Keith Jarrett, in questa occasione. Mi è piaciuta la musicalità di questa parola che in parte mi ricorda il versetto del gatto quando si avvicina o è in cerca di una compagna. Questa immagine vuole interpretare liberamente una mia idea di un gatto rosso che guarda nel suo ambiente, circondato da un fiore blu, qualche ciuffo di erbetta, profumi e molecole sparse nell’aria… L’attimo, che da’ origine al titolo, si cristallizza alle ore 12.31 p.m.

Cercando in Archivio anno 2014 l’icona sottostante: Konya 12.01 p.m., si possono trovare altri lavori specifici sul gatto…

Konya 12-01 p.m.
Konya 12-01 p.m.

 

 

 

 

 

Scheda: 2014 – serigrafia a 6 passaggi, Galerija Akademija – Faculty of Fine Arts – Centre for Graphic Arts and Researches, Belgrado – formato 50 x 70 cm, edizioni 28, prezzo concordato dalla Galleria: 150 euro, punzone della Galleria.

Konya 12.31 p.m.        konya-1

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foto: lavoro che asciuga sul telaio, torchio della Galleria,

cappa con telaio e opera, vessillo all’entrata

con Tamara Petkovic artista e stampatrice della Galleria

Konya 12.01 p.m., xilografie

Gianinetti “Konya 12.01 p.m.” xilografie

24 xilografie su una mia idea/sensazione di un gatto nel suo ambiente fantastico, di sogno. Guarda un fiore, ascolta, sente profumi. Si affaccia dalla ringhiera di un balcone, guarda la luna, gioca con una pallina…

Ogni titolo si riferisce ad un minuto che passa dopo la mezzanotte.

Oltre a questo gruppo di opere, cercando nell’anno 2014 l’icona sottostante “Konya 12.31 p.m.”, si può trovare un altro mio lavoro sul gatto.

Konya 12.31 p.m.

Konya 12,01 p.m.

Pezzi unici, eseguiti con la tecnica della matrice a perdere, allorché una o più matrici, una volta stampate, vengono ulteriormente incise e stampate in passaggi successivi. Quindi la/le matrici di partenza vengono via via perdute lasciando posto alle nuove che, ulteriormente incise, sono anch’esse perdute…

L’unica traccia di questi passaggi “storici” la si ritrova nelle varie stampe.