Archivi categoria: Senza categoria

Tavola/Tabla

Roberto Gianinetti – “Tavola/Tabla”, xilografie, unico, 70 x 50 cm

creato durante il workshop internazionale di incisione artistica a Sicevo (Serbia), agosto 2017, curatore Slobodan Radojkovic, conservato nella collezione permanente di incisioni della Città di Nis.

…tracciò su un tovagliolino di carta un semplice schizzo del luogo, rimarcando le pozze d’acqua, i canneti, gli slarghi tra i pini…

“CORPORALE” – Museo Diocesano, Brescia

CORPORALE

 

16 giugno – 31 luglio 2017

 

inaugurazione: venerdì 16 giugno, 2017 – ore 18.00

Museo Diocesano, Brescia – Via Gasparo da Salò 13                            

curatore: Paolo Linetti

orario: 10 – 12 ; 15 – 18

                                          

Tributo – Annunciazione, 2016

Mostra personale di incisioni, libri d’artista, matrici, tessuti e installazioni di Roberto Gianinetti. 50 opere, liberamente ispirate al “Sacro”, create negli ultimi 10 anni dall’artista vercellese. Xilografie, incisioni su linoleum e matrici sperimentali, stampate a torchio manuale o con il “cucchiaio” su carta Hahnemuhle e seta. La maggior parte di questi lavori sono stati esposti in Italia e all’estero (Danimarca, Germania, Lussemburgo, Serbia, Russia, Spagna) in occasione di mostre collettive e personali. Di particolare rilievo il corpus di Sindon Credo, esposto nel 2010 in occasione dell’ostensione della Sacra Sindone a Torino; i lavori ispirati a Emilio Vedova: “Suite”, presentati per l’evento: Vercelli “ARCA/Guggenheim” – 2011; tre delle otto opere su Charles Mingus, “Palazzo Ducale, Genova” – 2011; “Menù de Lux”, Atelier Empreinte Luxembourg – 2014 e Rocca Sforzesca, Soncino (Cr) – 2015; “Volti”, 1° premio Biennale di Kazan (Russia); “Soft Machine & Annunciazioni” Confraternita di San Vittore e Museo Borgogna, Vercelli – 2016 (Arcidiocesi di Vercelli e Lions Club Vercelli); “Petit dejeuner sur l’herbe” MACBA e Università di Barcellona – 2016, finalista …

Il titolo della mostra origina dal romanzo Corporale di Paolo Volponi, letto alla fine degli anni ’70. Vocabolo che si è fatto strada a poco a poco nel mio immaginario e mi ha accompagnato nella musicalità jazz, continuando negli “studi anatomici” di Medicina Veterinaria e infine all’Accademia di Belle Arti di Brera.

sala 1.0 – Figurale

11 opere sulla Figura: Sindone, Velo, Trave e scala, Matrice, Sindon Credo (libro d’artista),  Volto #1, Volto #2, matrici dei due Volti, Deposizione: anatomia topografica.

sala 2.0 – AnnunciazionI

12 opere collegate al tema dell’Annunciazione dell’angelo Gabriele a Maria. Primo gruppo di lavori presentati nel 2016: “Soft Machine & Annunciazioni”, personale presso la Confraternita di San Vittore di Vercelli (curatore Arch. Daniele De Luca). Patrocinio della Città di Vercelli, dell’Arcidiocesi, del Museo Borgogna e del Lions Club di Vercelli. Eyes, Tributo, Fiat mihi, Ombra, Testimoni, Videomiraggio,  Mi fa vivo, Alphabetus conclusus, Elisabetta e Zaccaria, Ave Maria – graffitismo, Ave – crittografia .

sala 3.0 – Suite

12 opere: Hortus conclusus, Cello Suite #1, Caino’s Mood, Toccata per Paradisi, Passion of a Man, Black Saint Icona, Oracolo, Il giglio, Flowers, Insieme di insiemi, Homo faber e menù, Giardino armonico.

sala 4.0 – Pasto nudo

11 opere su tessuti, seta, libri d’artista, matrici: Pasto nudo, Stola, Totentanz (danza macabra), Ambient 8, Ambient 9, Matrice #1, #2, #3, #4, Petit dejeuner sur l’herbe, Io errro.

sala 5.0 – Soft Machine

10 opere in parte esposte al Museo Borgogna di Vercelli (curatrice Dott.sa Cinzia Lacchia), in occasione della mostra personale “Soft Machine & Annunciazioni”, Città di Vercelli, Arcidiocesi di Vercelli, Lions Club di Vercelli, 2016.