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Handle with care

HANDLE WITH CARE – I Voli di Icaro

libro d’artista; xilografie, scrittura, matita, timbri, stampa digitale, ed. 12, 2021, formato chiuso: 15 x 10 cm. Attilio Offer – Editore; Aldo Merce – Lettore; Roberto Gianinetti – Autore

Ideato e realizzato su invito di Maddalena Castegnaro, Verbamanent – Archivio del Libro d’artista/Presidio del Libro di Sannicola (Le)


Le ali e i ricordi:

Handle With Care

Abstract

Maneggiare con cura” o attenzione, è tripartito per consentire e vincolare l’apertura di un ricordo, condizionandone lo scorrimento. Può essere ascoltato come un hoquetus, un canto a singhiozzo, come avveniva già all’origine dell’uomo, nelle tribù Boscimane e Pigmee (5°).

Ho pensato che Autore può essere colui che ha vissuto; Lettore, colui che ricorda; Editore chi racconta e rende pubblico.

In base a una mia personale chiave di lettura le immagini che appaiono solo parzialmente lungo il percorso evocano proprio un confine tra il leggibile e l’illeggibile, tra il ricordato e il dimenticato.

In quanto giornalista-intervistatore e ospite, vorrei aggiungere che autore, lettore ed editore di un ricordo possono appartenere anche alla medesima persona.

Jorge Antonio Erudino, Commenti sparsi

(in A. Offer, A. Merce, R. Gianinetti – Handle With Care, 2021)

Parole chiave

Editore, Lettore e Autore in ordine inverso, a confronto; Icaro, Il Volo, Ricordi, Rifiuti, Sacco della spazzatura, ecc., ecc..

pagina 8

… poco prima andai a controllare

vicino alla porta d’entrata.

(da Attilio Offer – Il Guardone, 2021)

Introduzione ai lavori

Io mi limito a presentare i fatti.

-Questo è quanto!- esclamava mia sorella Luisa.

Ed io affermo la stessa cosa: 24 pagine, una tiratura limitata a 9 copie (preferirei dire esemplari), di cui tre numerati con numeri romani e sei con numeri arabi. La mia speranza è che diventi un successo editoriale perpetuo, globalizzato, un bestseller. Ma non devo né voglio volare troppo alto; conosco la storia di Icaro.

A conti fatti, come ha scritto Carlo Bo alcuni anni fa, tutto ciò si ispira a un sacco di ricordi trovati o abbandonati davanti a casa. Penso sia stato il mio vicino oppure quelli della nettezza urbana che, avendolo aperto, hanno rifiutato di portarlo alla discarica. Me lo sono ritrovato proprio tra i piedi quando sono uscito per andare in città. C’era anche un avviso: “materiale non conforme”. Subito ho pensato di lasciarlo dove si trovava, magari mezzo metro più a sinistra, quasi davanti al mio dirimpettaio. Poi ho pensato ai pettegoli e ai guardoni: quelli che passano il loro tempo nascosti dietro una tenda a controllare cosa succede in strada, chi entra e chi esce, o dove e come uno parcheggia… Pertanto non ho potuto fare altro che prendere il sacco e mollarlo in giardino a fianco di alcune macerie in attesa, anche loro, di essere smaltite.

In quanto editore ho suggerito ed ottenuto di intitolare questo opuscolo: “Handle With Care” (maneggiare con cura o attenzione) riferendomi a certi accadimenti, come volare troppo alto e in maniera imprudente. Tutto ciò può condurre vicino al sole o alla luna o alle stelle e, se perdi la consapevolezza di chi sei o dove ti trovi o cosa stai facendo, rischi grosso. Anche se volare è bello.

Non voglio nemmeno suggerire un volo troppo basso. L’altro giorno il mio gatto, per poco, non è riuscito ad afferrare un malcapitato e sprovveduto uccellino.

Au coeur des maisons

Tappeto verde, carte di cuori, lato A


xilografie, timbri, anno 2020

“Mazzo di 14 Carte di cuori” e una copertina

Tappeto verde” (come, quando, fuori, piove) – Carte di cuori: xilografie, timbri, 2020

PROGETTO INTERNAZIONALE DI LIBRI D’ARTISTA 2020 “AU COEUR DES MAISONS (NEL CUORE DELLE CASE). VIAGGIO INTERIORE TRA CASE E SPAZI MENTALI” A CURA DEL PRESIDIO DEL LIBRO_ARCHIVIO DEL LIBRO D’ARTISTA VERBAMANENT DI SANNICOLA.

il gioco: alberi, foreste, sogni, i famigliari (Jack, Queen, King) e due Jolly per avere più fortuna. Poche e semplici regole. In Solitario, si mescolano le carte e si dispongono su un tavolo, lentamente, guardando ciò che appare: lato A o B è indifferente, dipende dalle coincidenze. Poi si arreda, spostando, girando, inventando la propria storia. Una foresta di sogni di cuori, badili per scavare la Terra e coltivarla, frammenti di poesie…

lo scavo: terra, frammenti di poesie, il secondo Jolly

In due o tre, o quattro amiche o amici: si comunicano i propri sogni, stando insieme.

liberamente ispirato alla natura e al gioco, ideato in occasione di un doppio progetto: i “100 anni dalla nascita di Gianni Rodari” (curatrice Valeria Bertesina) e “Au Coeur des maisons” (curatrice Maddalena Castegnaro).

Una complessa e grandiosa metafora: tutta da leggere e da pensare. (Maddalena Castegnaro)


Green Carpet”

(how, when, outside, it rains) – Cards of hearts: woodcuts, stamps, 2020

“Deck of 14 Cards of Hearts” and a cover

INTERNATIONAL PROJECT OF ARTIST BOOKS 2020 “AU COEUR DES MAISONS (IN THE HEART OF THE HOUSES). INTERIOR JOURNEY BETWEEN HOUSES AND MENTAL SPACES” BY THE PRESIDIUM OF THE BOOK_ARCHIVE OF THE ARTIST’S BOOK VERBAMANENT OF SANNICOLA.

The game: trees, forests, dreams, family members (Jack, Queen, King) and two Jokers to have more luck. Few and simple rules. In Solitaire, the cards are shuffled and placed on a table, slowly, looking at what appears: side A or B is indifferent, it depends on the coincidences. Then player furnishes by moving, turning, inventing his own story. A forest of dreams of hearts, shovels to dig the Earth and cultivate it, fragments of poetry … In two or three, or four friends: they communicate their dreams, being together.

A complex and grandiose metaphor: all to read and think about. (Maddalena Castegnaro)

Point & Line to Plane


autore: Roberto Gianinetti
Titolo: “Point & Line to Plane” – Tribute to V. Kandinskij
xilografia a più matrici, 50 x 70 cm, 2018


il lavoro costituisce un tributo ad alcune figure della “cultura” russa che mi hanno accompagnato durante la vita. In questo caso: Kandinskij, Mendeleev, Adamov e Tarkovskij, i quali, ciascuno secondo alcuni mie sensazioni, ha dato un contributo all’opera. Mendeleev, con la sua tavola periodica, mi ha permesso di configurare i miei “elementi” xilografici secondo un’organizzazione spaziale; Adamov per un’idea di “scena teatrale dell’assurdo”, Tarkovskij per il suo film “Nostalghia” che mi porta al paradosso di un mio viaggio in Russia per poi tornare in Italia, a Vercelli e alla Cattedrale di S. Andrea. Kandinskij mi accompagna mediante i suoi “punti e linee”.

the work is a tribute to some figures of Russian “culture” who accompanied me during my life. In this case: Kandinskij, Mendeleev, Adamov and Tarkovskij; each of them, according to my feelings, made a contribution to the work. Mendeleev, because his periodic table, allowed me to configure my xylographic “elements” according to a spatial organization; Adamov for an idea of ​​”absurd theater scene”, Tarkovsky for his film “Nostalghia” which brings me to the paradox of a trip to Russia and then a return to Italy, Vercelli and St. Andrew Church. Kandinsky accompanies me through his “points and lines”.

Il lavoro è stato esposto nel 2018 a Mosca, Salle de l’Union des Artistes Russes, personale, curatori Olga Ulemnova e Aleksandr Artamonov;
nel 2019 a Vercelli, Sala degli Strumenti Musicali, San Pietro Martire, per “Magna Charta”, incisioni – Printmaking Vercelli e Graphcom Kazan.


The work was exhibited in 2018 in Moscow, Salle de l’Union des Artistes Russes, solo exhibition, curators Olga Ulemnova and Aleksandr Artamonov;
in 2019 in Vercelli, Hall of Musical Instruments, San Pietro Martire, for “Magna Carta”, collective of engravings – Printmaking Vercelli and Graphcom Kazan.
Intergraphica e personale alla “Salle de l’Union des Artistes Russes”, Mosca
curatori Olga Ulemnova e Aleksandr Artamonov
a San Pietro Martire, inaugurazione