“Libri di versi 9” – Portogruaro (VE)

“Libri di versi 9”

Museo Nazionale Concordiense di Portogruaro (VE)

 

Roberto Gianinetti – Giovanni Tuzet,  “I regni” 

xilografie, rilievografie, liberamente ispirate ai testi poetici di Giovanni Tuzet, 2017

 

I libri di versi sono libri fuori dall’ordinario, nati dalla collaborazione e dal confronto di artisti visivi e poeti. Giunta alla sua settima edizione l’esposizione, curata da Silvia Lepore e Sandro Pellarin, si aprirà al pubblico sabato 8 luglio alle ore 18.00 nelle sale del Museo Nazionale Archeologico Concordiese di Portogruaro (Ve). Qui, introdotti dalla presentazione critica di Lara Bortolusso, 19 tra libri d’artista e libri oggetto troveranno una suggestiva collocazione tra i reperti, in un singolare dialogo tra poesia, arte contemporanea e arte antica. A seguire, alle ore 21.00, l’ormai tradizionale reading dei poeti di libri di versi sulle acque del fiume Lemene che scorrono nel cuore della cittadina del Veneto orientale.
La sfida cui le 19 coppie di artisti e poeti di libri di versi sono state chiamate è quella di una reinvenzione dell’oggetto libro che può anche ricorrere a materiali e assumere forme inaspettate, per creare dei pezzi unici che il pubblico sarà chiamato a leggere, “sfogliare”, manipolare. Il libro non inteso quindi come semplice supporto della poesia ma come opera/oggetto che nasce da un rapporto di confronto e dialogo con il verso poetico in cui la forma si fa parola e la parola a sua volta diviene forma, colore, segno, in un continuo scambio di senso.
Libri di versi 9 è uno degli eventi di notturni di versi, piccolo festival della poesia e delle arti notturne, curato e organizzato a Portogruaro e dintorni ormai da dieci anni dall’Associazione culturale Porto dei Benandanti.
L’esposizione sarà visitabile fino al 27 agosto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00. Sarà possibile concordare delle visite guidate con i curatori dell’esposizione, telefonando ai seguenti numeri: 3406144702 – 3493808384.

Le 19 coppie di artisti e poeti di libri di versi 9:

Alessandra Calò / Silvia Salvagnini
Manuela Candini / Antonella Sbuelz
Renzo Cevro-Vukovic / Igor De Marchi
Renato De Marco / Fulvio Segato
enne effe / Michele Obit
Roberto Gianinetti / Giovanni Tuzet
Luigi Golin / Renzo Favaron
Silvia Lepore / Rodolfo Zucco
Pasquale Luongo / Gianluca Gobbato
Tania Marino / Maria Milena Priviero
Opla+ / Roberto Ferrari
Sandro Pellarin / Giacomo Sandron
Susi Piazza / Francesco Tomada
Raffaele Santillo / Piero Simon Ostan
Glenda Sburelin / Luca Rizzatello
Luisa Sparavier / Luisa Sparavier
Michele Tajariol / Roberto Cescon
Chiara Trentin / Anna Toscano
Kestutis Vasiliunas / Guido Cupani

deposizione: anatomia topografica

CORPORALE – Museo Diocesano di Brescia,
16 giugno-31 luglio 2017

sala 1.0 – Figurale

“Deposizione: anatomia topografica”

11 tavole anatomiche, incise su linoleum e stampate a torchio manuale e altrettante matrici che si configurano come “installazione”; 200 x 180 cm circa, 10 edizioni

Particolari o sezioni di un corpo anatomico nel cui interno si delineano territori, geografie, geometrie, spazi.

L’Assoluto è ovunque.

“CORPORALE” – Museo Diocesano, Brescia

CORPORALE

 

16 giugno – 31 luglio 2017

 

inaugurazione: venerdì 16 giugno, 2017 – ore 18.00

Museo Diocesano, Brescia – Via Gasparo da Salò 13                            

curatore: Paolo Linetti

orario: 10 – 12 ; 15 – 18

                                          

Tributo – Annunciazione, 2016

Mostra personale di incisioni, libri d’artista, matrici, tessuti e installazioni di Roberto Gianinetti. 50 opere, liberamente ispirate al “Sacro”, create negli ultimi 10 anni dall’artista vercellese. Xilografie, incisioni su linoleum e matrici sperimentali, stampate a torchio manuale o con il “cucchiaio” su carta Hahnemuhle e seta. La maggior parte di questi lavori sono stati esposti in Italia e all’estero (Danimarca, Germania, Lussemburgo, Serbia, Russia, Spagna) in occasione di mostre collettive e personali. Di particolare rilievo il corpus di Sindon Credo, esposto nel 2010 in occasione dell’ostensione della Sacra Sindone a Torino; i lavori ispirati a Emilio Vedova: “Suite”, presentati per l’evento: Vercelli “ARCA/Guggenheim” – 2011; tre delle otto opere su Charles Mingus, “Palazzo Ducale, Genova” – 2011; “Menù de Lux”, Atelier Empreinte Luxembourg – 2014 e Rocca Sforzesca, Soncino (Cr) – 2015; “Volti”, 1° premio Biennale di Kazan (Russia); “Soft Machine & Annunciazioni” Confraternita di San Vittore e Museo Borgogna, Vercelli – 2016 (Arcidiocesi di Vercelli e Lions Club Vercelli); “Petit dejeuner sur l’herbe” MACBA e Università di Barcellona – 2016, finalista …

Il titolo della mostra origina dal romanzo Corporale di Paolo Volponi, letto alla fine degli anni ’70. Vocabolo che si è fatto strada a poco a poco nel mio immaginario e mi ha accompagnato nella musicalità jazz, continuando negli “studi anatomici” di Medicina Veterinaria e infine all’Accademia di Belle Arti di Brera.

sala 1.0 – Figurale

11 opere sulla Figura: Sindone, Velo, Trave e scala, Matrice, Sindon Credo (libro d’artista),  Volto #1, Volto #2, matrici dei due Volti, Deposizione: anatomia topografica.

sala 2.0 – AnnunciazionI

12 opere collegate al tema dell’Annunciazione dell’angelo Gabriele a Maria. Primo gruppo di lavori presentati nel 2016: “Soft Machine & Annunciazioni”, personale presso la Confraternita di San Vittore di Vercelli (curatore Arch. Daniele De Luca). Patrocinio della Città di Vercelli, dell’Arcidiocesi, del Museo Borgogna e del Lions Club di Vercelli. Eyes, Tributo, Fiat mihi, Ombra, Testimoni, Videomiraggio,  Mi fa vivo, Alphabetus conclusus, Elisabetta e Zaccaria, Ave Maria – graffitismo, Ave – crittografia .

sala 3.0 – Suite

12 opere: Hortus conclusus, Cello Suite #1, Caino’s Mood, Toccata per Paradisi, Passion of a Man, Black Saint Icona, Oracolo, Il giglio, Flowers, Insieme di insiemi, Homo faber e menù, Giardino armonico.

sala 4.0 – Pasto nudo

11 opere su tessuti, seta, libri d’artista, matrici: Pasto nudo, Stola, Totentanz (danza macabra), Ambient 8, Ambient 9, Matrice #1, #2, #3, #4, Petit dejeuner sur l’herbe, Io errro.

sala 5.0 – Soft Machine

10 opere in parte esposte al Museo Borgogna di Vercelli (curatrice Dott.sa Cinzia Lacchia), in occasione della mostra personale “Soft Machine & Annunciazioni”, Città di Vercelli, Arcidiocesi di Vercelli, Lions Club di Vercelli, 2016.

 

 

“sul Sacro”, Confraternita S. Vittore, Vercelli 26/5 – 2/6

“sul Sacro” – mostra di incisioni contemporanee da Vercelli, Kazan, Lodz – Confraternita di San Vittore, Vercelli – Largo d’Azzo

inaugurazione: 26 maggio, ore 18.30; con proiezione di video inedito su alcune opere del Futurismo Russo, della collezione del Museo di Stato di Kazan (Repubblica di Tatarstan, Russia)

26 maggio – 2 giugno, orari: 16.30 – 19.30

“Vercelli-Kazan: contaminazioni e influenze nell’arte incisoria contemporanea – workshop – V. S. Ugolina 30
martedì 30 maggio, orario: 10-12, P.zza Cavour – “dimostrazione pratica di stampa a torchio manuale per la cittadinanza”

partecipanti
Irina Antonova / Ирина Антонова
Aleksandr Artamonov / Александр Артамонов
Vera Karaseva / Вера Карасева
Marat Mingaleev / Марат Мингалеев
Sergey Repnin / Сергей Репнин
Igor Ulangin / Игорь Улангин
Alexandra Nicolaeva / Александра Николаева
Olga Ulemnova / Ольга Улемнова
Rozalya Nurgaleeva / Розалия Нургалеева
Magdalena Kacperska / Магдалена Касперска
Albina Dealessi / Альбина Дилесси
Roberto Gianinetti / Роберто Джанинетти
Dora Iannotti / Дора Ианооти
Gloria Veronica Lavagnini / Глория Вероника Лаваньини
Alessia Meglio / Алессия Меглио
Pierangela Orecchia / Пиранджелла Ореччиа
Silvio Pozzati / Сильвио Поццати
Nadia Presotto / Надиа Презотто
Silvana Sabbione / Сильвана Саббионе
Paolo Seghizzi / Паоло Сегицци
Renata Torazzo / Рената Тораццо
Caterina Valentini / Катерина Валентини
Lucrezia Zaffarano / Лукреция Заффарано
INVITO VC_KAZAN LOCANDINAINVITO VC_KAZAN

incisioni: xilografie, linoleografie, rilievografie, stampa a torchio manuale